Femminicidio 2017 (Killed women)

180 volti di Donne uccise fra il 2015 e 16 per il Corriere della Sera
180 disegni in bianco e nero di china su carta cotone 20cm x 30cm

L’opera “Femminicidio 2017” è nata ispirandosi al bellissimo lavoro fatto dalla giornalista Laura Zangarini: la raccolta delle fotografie in primo piano delle Donne italiane uccise.

Paola Volpato è un’artista. Non ha pretese sociologiche. Guarda inorridita ad un fenomeno antico e a lungo sottaciuto. Guarda alla pretesa di un potere che non mette in discussione se stesso, ma si limita a riportare singoli casi.

E’ attraverso l’immagine dell’accostamento di tutte le vittime che si coglie il senso della strage, di un fenomeno che travalica l’elemento individuale e lo rende collettivo, di massa… La morte di tutte queste donne non è riconducibile ad un fatto singolo ed isolato, ma è conseguenza di un qualcosa di più profondo e generaleRitraendo il volto di tutte le donne uccise in Italia ( e se allargassero i confini del fenomeno al resto d’Europa, alla Russia, agli usa all’india, all’itero mondo capiremmo quanto enorme e profondo è il problema) l’autrice coglie nello sguardo delle vittime l’incredibile disponibilità al dialogo, all’attesa che di un gesto di gentilezza di affetto di comprensione dall’uomo da cui arriverà, invece, la morte. E’ uno sguardo ingenuo e fiducioso spesso ritratto dallo stesso carnefice in un momento di serenità.